Enter the void

“L’uomo è un animale cerimoniale”, diceva Wittgenstein. Enter the void è un invito a sperimentare, a progettare e a superare il vuoto (nel tempo, nelle relazioni, nelle esperienze condivise, nei rituali) attraverso l’arte e la tecnologia. Un laboratorio per disegnare e gestire momenti eccezionali, collettivi, concreti e post-digitali. Nozioni quali il gioco, la sospensione e la ricompensa vengono tradotti in nuove idee di luoghi, regole, metabolismi, manufatti artistici, performance e prodotti audiovisivi, elaborando sistemi di aggregazione (organici, di gruppo e collaborativi) in una sorta di nuovo “artigianato digitale”. Il tema di IED Factory 2018 viene interpretato sperimentando in aula linguaggi transfrontalieri dell’espressione artistica quali la scultura, l’architettura, il video e il suono.

Prenota un posto! Ti piace o vuoi segnalare questo workshop? Condividilo con i tuoi amici!
Curatore del workshop:
Luca Trevisani
Luca Trevisani è un artista italiano riconosciuto a livello internazionale. Oltre a mostre in importanti centri d'arte e musei (Maxxi, Macro, Haus am Waldsee, Magasin Grenoble, Biennale d'Architettura Venezia, Museum of Contemporary Art Tokyo, Daimler Kunstsammlung Berlin, CCA Antratx Mallorca) ha pubblicato i libri "The Effort Took Tools" (Argobooks 2008), The Art of Folding per giovani e anziani (Cura 2012) e Water Ikebana (Humboldt Books 2014). Glaucocamaleo, presentato al Roma Film Festival 2013, è il suo primo lungometraggio. La sua ricerca spazia dalle arti applicate alla grafica, il design, il cinema della ricerca e l'architettura.