Il Mondiale libera tutti, giochiamo!

Quest’anno per IED Factory 2018 c’è una sfida aperta: la creazione da zero di un nuovo gioco da tavola. Perché? Perché visto che non potremo assistere al nostro gioco preferito, abbiamo deciso di costruircene uno noi, esattamente come lo vogliamo. Ok, un gioco da tavola sembra un semplice passatempo, ma quante teste sono servite per progettare un Risiko, un Cluedo o un Trivial Pursuit? Un gioco da tavola è una vera e propria opera d’ingegno in cui il racconto si mescola col design, e noi ne realizzeremo uno attraverso un workshop multidisciplinare.

Il workshop sarà aperto da esperti di comunicazione che, insieme agli studenti, individueranno il concept di partenza: si potrebbe ricalcare un gioco noto, come il Monopoli, oppure pensare a qualcosa di nuovo. Una volta individuato il tema, si passerà allo storytelling e al regolamento: come si svolge il gioco? Cosa devono fare i giocatori? Ci saranno domande? Un punteggio? Qual è lo scopo? Una volta stabilite le regole, con l’aiuto di un art director, inizierà la fase di progettazione grafica: tabellone, carte, segnalini e tutto il materiale che generalmente si trova all’interno della scatola. Oltre alla scatola stessa naturalmente! Infine, un digital e social media strategist concluderà il percorso: si potrebbe infatti creare anche un’App oppure pensare a modalità di gioco “social”. In fondo, siamo nel 2018.

Dotazioni di base per studenti (cosa devono portare con sé): Blocchi appunti, fogli da disegno per schizzi, colori.

Prenota un posto! Ti piace o vuoi segnalare questo workshop? Condividilo con i tuoi amici!
Curatore del workshop:
Daniela Montieri / Associazione Italiana Copywriter
Copywriter dal 2003, parte dalle agenzie di Napoli e resiste in quelle romagnole fino al 2012, dopodiché si trasferisce felicemente a Roma (sud) e fonda su Facebook un grande open space: il gruppo “Un posto al copy”. Ha lavorato, tra gli altri, per Lavazza, ING Group, Technogym, Banca Popolare di Bari, Q8Italia, Expedia, Enel Energia. Nel 2016, insieme a dei colleghi, ha fondato l’Associazione Italiana Copywriter, che si propone di diventare un punto di riferimento soprattutto per i giovani che intraprendono questa professione.