“Le Due Esmeralde”: un mondo verde da costruire

Attraverso la sperimentazione di tecniche manuali e l’uso di diversi materiali, ogni cosa (dall’oggetto al concetto più astratto) può essere rappresentata in molteplici modi.
Nello specifico, l’uso di tecniche di realizzazione manuali come il collage, l’assemblaggio, il cucito …abbinate a materiali come il fil di ferro, la carta, il legno e i materiali di recupero, stimola la creazione di punti di vista diversi, non abituali e non necessariamente legati alla rappresentazione formale di un oggetto.
In questo caso il tema di partenza saranno “le città verdi di fantasia”: uno spunto da declinare e approfondire in totale libertà.

Tappe principali del workshop:                   

– “Verde come…”, ricerca intorno a un’idea e creazione di una mappa concettuale

– Nel corso dei 4 giorni si delineerà, passo dopo passo, la visualizzazione di un’idea progettuale comune alla cui realizzazione andranno a contribuire tutti i lavori prodotti

– Conosciamo i materiali e le loro tecniche compositive: la carta, la stoffa, il legno, il metallo, la plastica

– Esercitazioni collettive per prendere confidenza con i singoli materiali

– Esempi dall’arte, dal design, dal packaging, dall’illustrazione, dalla grafica, dal video…e dal lavoro Mook

– Ricerca e recupero dei materiali necessari (usciamo da scuola se necessario)

Ogni giorno verrà scelto un tema (sempre inerente alla tematica principale del Verde) da rielaborare e sviluppare attraverso tecniche e materiali specifici: realizzazione di prototipi, modelli  tridimensionali, collages, sculture, stampe calcografiche, assemblaggi…con i singoli materiali scelti.

Il primo giorno sarà dedicato alla carta.
L’ultimo giorno sarà dedicato alla realizzazione finale di un progetto sul tema specifico “Un Mondo Verde da Costruire” attraverso l’uso libero dei materiali.

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Curatore del workshop:
MOOK (Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli)
Mook crea e produce oggetti con materiali di recupero, pezzi unici che nascono dalla raccolta e dall’assemblaggio di materiale “scaricato dal tempo”. Legni consumati dal mare, pezzi di vecchie porte o mobili e stoffe e parti metalliche di meccanismi che nessuno usava più… vengono ricomposti secondo le regole del riciclaggio artistico fino a realizzare sculture e oggetti d’uso. Mook nasce nel 2000 da un progetto di Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli. Entrambi vivono e lavorano a Roma dove si sono diplomati, e oggi insegnano, presso l’Istituto Europeo di Design. La loro attività artistica spazia dalla scultura alla grafica d’arte, dall’illustrazione al design, fino alla realizzazione di laboratori per bambini sull’arte e il riciclaggio. Mook ha esposto in molte gallerie e musei italiani con mostre personali e collettive e ha lavorato per numerose aziende italiane.