Minimondi: dillo con un Retablo

COS’È UN RETABLO?

I retablos nascono come pale di altare in Spagna. Hanno grande successo e diffusione in Sud America e riducendosi di dimensione si chiamano anche retablos, o nichos, delle piccole scatole di legno e vetro all’interno delle quali sono rappresentate scene religiose, mitologiche o della vita di tutti i giorni.
I retablos di Babas si ispirano a quelli sudamericani, con in più una piccola cosa che fa una grande differenza: un titolo.

I partecipanti, con l’aiuto e la guida di Babas, ideano e realizzano il proprio retablo, un piccolo diorama di 21 cm di lunghezza, 8 cm di altezza e 6 cm di profondità.
COME SI SVOLGE?

– Breve introduzione e visione dei retablos babaisti

– Ideazione: il tema, il messaggio e l’idea

– Percorso creativo: dal trovare dentro di sé un tema che per noi è importante, fino alla messa a punto di un’idea che unisca immagine e titolo in modo da comunicare al meglio il nostro messaggio

– La scoperta dei materiali: personaggi, miniature, colori, carta, feltro, cotone, porporina…

– Messa a punto della situazione sulla base della propria idea e dei materiali a disposizione

– Definizione di personaggi, scenario, titolo

– Realizzazione del proprio retablo, con i materiali messi a disposizione. Progettazione dello spazio, posizione dei personaggi, prove dell’impostazione abbinata al titolo, infine incollaggio definitivo degli elementi

– Fotografie dei retablos pronti ma non ancora sigillati

– Finitura: scrittura titolo e chiusura scatole

– Fotografie dei retablos finiti

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Curatore del workshop:
Babas (Barbara Capponi)
Barbara Capponi, in arte Babas, è nata a Milano nel 1966. Fin da bambina amava disegnare, leggere e inventare storie; ha avuto la fortuna di conoscere Bruno Munari e di passare del tempo a disegnare con lui - più che un’esperienza, una benedizione. Dopo gli studi classici ha vinto una borsa di studio per la pubblicità e ha lavorato in McCann-Erickson, prima a Milano e poi a Roma, come art director e creative director, vincendo diversi premi. Ha inventato i personaggi delle campagne di Sofficini Findus, tra cui l’eccentrico camaleonte Carletto, collaborando per anni con Jim Henson’s Creature Shop a Londra. Nel 1995 ha partecipato alla collettiva Campagna d’Italia curata da Achille Bonito Oliva al Palazzo delle Esposizioni a Roma, con un’opera sul tema del doppio; nel 1996 ha pubblicato presso Baldini&Castoldi Double-Face, un libro fotografico sullo stesso tema. Nel 2013 ha lasciato il lavoro in pubblicità, con l’obiettivo di non creare più idee per promuovere cose ma di creare cose per promuovere idee che ama. Tra queste l’Elepuf, la Biblioteca Immaginaria Internazionale e i Retablos, che sono stati presentati per la prima volta al Fuorisalone di Milano nel 2014 e da allora sono stati esposti a Roma, in Sardegna, all’Expo di Milano e al Teatro alla Scala. Dal 28 gennaio, Art City White Night, i retablos sono da Zoo a Bologna, dove resteranno fino al 26 febbraio.