Parole a colori (Film Verde)

Quando Kieslowski ha realizzato la celebre trilogia sui colori della bandiera francese (blu, bianco e rosso), ha indagato sugli ideali della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza, fraternità. Il 2017 è l’anno del colore verde e il workshop propone di proseguire la ricerca del regista polacco, esplorando i temi, le associazioni e le suggestioni che questo colore ci propone e ci trasmette oggi.
Il corso è aperto a tutti gli studenti di tutti i dipartimenti e a tutte le scuole IED Roma, in quanto ogni disciplina sarà materia prima per fondersi alchemicamente con tutte le arti (ideazione, sceneggiatura, regia, costumi, scenografia, titolazione, suggestioni creative, fotografia…e si svilupperà  fino alla realizzazione di un’opera video collettiva finale intesa come il quarto utopico studio sul colore.
L’atto di progettare e realizzare si manifesterà fin dai primi momenti. Il corso propone di fornire allo studente la possibilità di attivare lo sguardo consapevole e di dare un significato più ampio alle immagini, verificando la potenza comunicativa dell’Arte come mezzo per curare le ferite aperte della natura, dell’uomo e del pianeta. Le opere potranno prendere in considerazione quindi la performance, la poesia, la musica, e le arti tutte per divenire parte integrante della storia.

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Curatore del workshop:
Alessandra Pescetta
Alessandra si diploma in pittura a Venezia presso l'Accademia di Belle Arti. Regista eclettica vive tra Milano e la Sicilia. Il suo lavoro multi disciplinare passa attraverso l’Arte Cinematografica, la Videoarte, l’Arte del Videoclip, la Pubblicità. Insieme al compagno Giovanni Calcagno coordina il gruppo artistico La casa dei santi, producendo opere cinematografiche e teatrali. Ha diretto molti videoclip per alcuni dei talenti più noti come Ligabue, Elisa, Subsonica, Planet Funk, Articolo 31 così come campagne pubblicitarie per Lancia, Di Saronno e Campari, Muller. Nel 2003 vince il festival italiano della comunicazione d’impresa come regista dell’anno con il film pubblicitario Campari Mixx. Nel 2005 vince il Leone di Bronzo a Cannes Advertising Festival con Reverse film sul tema dell’anoressia. Dal 2011 dirige cortometraggi e opere di videoarte ricevendo numerosi riconoscimenti. Ahlem (sogni) è stato inserito alla Musée de l'histoire de l'immigration Abdelmalek Sayad. Nel 2015, la sua opera prima La Città Senza Notte, debuttata al Taormina Film Festival, e vince il "Premio Miglior Narrative Fiction" al Sydney World Film Festival. Silvano Agosti lo inserisce nella programmazione del cinema Azzurro Scipioni. È docente di regia, videoarte, ideazione di Spot Pubblicitari e digital-video in varie Università tra le quali il Centro Sperimentale di Cinematografia sede Lombardia.