Primum virere

Le Pagine Verdi della città di Roma. Una indagine senza confini disciplinari, da realizzarsi esplorando la città e la rete, alla ricerca di tutto ciò che, strictu sensu, ma soprattutto per analogia e “somiglianza”, appartiene alla sfera del “verde”, dalle foglie di acanto dei capitelli corinzi, alle divise dei militari nella metropolitana, fino al marziano di Flaiano, passando per le derive Stalker, gli orti urbani, le invasioni di critical mass, l’ufologia radicale, il culto di Priapo, il ramo d’oro di Enea, Apollo e Dafne, le cravatte della Lega Nord, il femminicidio e la gelosia (“mostro dagli occhi verdi”)…
Il lavoro prevede momenti collettivi, ricerche individuali e lavoro di gruppo.

fase 1: brainstorming collettivo che indicherà le vie principali da percorrere

fase 2: sarà realizzata surfando in rete e esplorando alcuni luoghi scelti in città per l’investigazione (esempio: individuare tutte le opere “verdi” della Galleria Nazionale, ripensata nella nuova sistemazione voluta da Cristiana Collu con una forte attenzione all’aspetto sensoriale e alla relazione tra i lavori esposti… o i prodotti verdi esposti sugli scaffali di un supermercato, o gli elementi verdi del paesaggio urbano, semafori, cassonetti, tram…)

fase 3: lavoro collettivo della selezione ragionata del materiale raccolto e dell’individuazione dei principi “ordinatori” che ne permetterà la collocazione all’interno di una griglia-indice; 4) Creazione delle tavole e impaginazione del volume.

Tutto il materiale raccolto sarà ordinato e riproposto sotto forma di visual book. Il volume raccoglierà anche una serie di “progetti” inediti nati dal lavoro in classe o suggeriti dal docente.

 

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Curatore del workshop:
Giorgio de Finis
Antropologo, artista e curatore indipendente. Ideatore e curatore del MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz_città meticcia e della -1 art gallery della Casa dell'Architettura di Roma. Ha fondato e dirige il DiF Museo diffuso della città di Formello. Ha ideato e curato in qualità di event manager la Festa dell'Architettura di Roma. È stato redattore e direttore responsabile di «ARIA [rivista d'artisti]. Attualmente è direttore (ir)respondabile di «FART i fogli della Fabbrica dell'ARTe». Tra le ultime pubblicazioni si segnalano i volumi Diari urbani (introduzione Marc Augé), Forza Tutt*. La Barricata dell'arte, Exploit. Come rovesciare il mondo ad arte. D-istrizioni per l'uso (curato insieme a F. Benincasa e A. Facchi) e Space Metropoliz. L'era delle migrazioni esoplanetarie (curato con F. Boni). È autore di numerosi libri fotografici tra cui: Umani, Urbani & Marziani. La Biennale di Viterbo e l'Apai gli hanno conferito il «Premio Internazionale 2014 per la Cultura Indipendente in Movimento». Finalista del Premio Terna_06. Per il lavoro svolto a Metropoliz ha ricevuto il Premio Internazionale Luisa Giorgetti 2015. Collabora con la Fondazione Pistoletto in qualità di artista docente. Ha curato l'aspetto artistico del progetto di riqualificazione del complesso di Corviale presentato a concorso dal team internazionale coordinato dall'architetto Carmelo Baglivo. Collabora da sempre con le pagine culturali di quotidiani e periodici. Ha fondato e diretto Il Mondo 3. Rivista di teoria delle scienze umane e sociali. Ha svolto ricerca e attività didattica presso numerosi atenei italiani e stranieri e la L.U.I.S.S. di Roma. Dal 1991 al 1997 ha condotto ricerche etnografiche tra i Batak di Palawan. Da oltre dieci anni si occupa del fenomeno urbano. Per la televisione, in qualità di regista e autore, ha realizzato oltre quattrocento tra documentari e servizi. Tra gli altri le serie tv «I grandi maestri dell'architettura», «Metropolis», «Videoarchitetture», «Atelier» (Sky) e «L'Era Urbana», il programma di Radio 3 e Rai Educational evento speciale alla Biennale di Venezia. Con il suo film documentario «Diari dalla megalopoli. Mumbai», ha vinto il «Premio Zevi per la Comunicazione dell'architettura». In collaborazione con il collettivo d'arte Stalker/ON ha realizzato I seguenti film documentari: «Rome to Roma. Diario nomade», «Otnarat. Taranto a futuro inverso», «Appunti dal G.R.A.». È autore, con Fabrizio Boni, dei film documentari «C'era una volta… Savorengo Ker, la Casa di Tutti», e «Space Metropoliz», progetto che ha ricevuto numerosi riconoscimenti (vince il bando di Roma Provincia Creativa, il primo premio di FestArte Festival, il premio «Per non dimenticare Abba»). I suoi video e le sue fotografie sono state presentate alla 9. alla 10. e alla 11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (sua è la regia dei video ufficiali del Padiglione Italiano “MODERNiTALIA” e “Y 2006”), al Museo Nazionale della Cina di Pechino, alla Triennale di Milano, alla Biennale di Atene, alla Biennale di Rotterdam, alla Biennale di Buenos Aires, alla  Esposizione Universale di Shanghai 2010 e nell'ambito di «FotoGrafia Festival internazionale di Roma» (edizioni 2008, 2009 e 2011).