Progetto Play-Making

Si partirà dal workshop di “Tessitura Creativa” (un insieme di tecniche e modalità di lavoro partecipate ideate da me nel corso degli anni) per l’ occasione di Football Free e lavoreremo poi incorporando le tre qualità fondamentali del gioco del calcio: ludicità, spirito di gruppo e senso di identità.

I partecipanti si divideranno in due gruppi di lavoro, identificando due combinazioni di colori, come una squadra di calcio.

La ludicità e lo spirito di gruppo saranno affrontati durante tutto l’arco del workshop, nello svolgimento degli esercizi manuali e nella preparazione di materiali e manufatti.

La divisa del calciatore verrà ideata tenendo presente le tecniche di gioco della squadra – stoppare, controllare, passare e tirare –  passaggi fondamentali del rapporto che il giocatore intrattiene con il pallone e con i suoi compagni di gioco.

Le tecniche di annodamento saranno impiegate per realizzare la rete e il pallone; tutti gli elaborati risulteranno liberamente ispirati e reinterpretati dagli studenti.

Per la presentazione finale le due squadre presenteranno i lavori finali attraverso azioni performative in una visione autenticamente originale.

Dotazioni di base per studenti (cosa devono portare con sé):
PER OGNI STUDENTE:
1 blocco notes A4 fogli leggeri, 1 matita, forbici taglienti
Vestiti usati, o comprati da tagliare
10 T-shirt preferibilmente senza scritte
10 paia di collant colori uniformi senza decorazioni.

Lingua di erogazione: italiano/inglese

Workshop taught in Italian and English language

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Curatore del workshop:
Paola Anziché
Paola Anziché  vive e lavora a Torino e Milano. Artista visiva, animata da spirito di sperimentazione, ma attratta da materiali vegetali e da tecniche tradizionali, Paola Anzichè si interessa al carattere e al significato degli oggetti, ai comportamenti, agli usi, ai rituali ad essi connessi, con uno sguardo capace di coniugare campi disciplinari lontani, che spaziano dalle tradizioni folcloristiche alla lettura antropologica. Nel gennaio del 2017 il suo lavoro è stato esposto alla mostra Entangled: Threads & Making, a cura di Karen Wright, al Turner Contemporary in Inghilterra. Ha studiato alla Staatliche Hochschule für Bildende Künste, Meisterschülerin, a Francorte sul Meno, ha avuto personali presso la galleria Kiosko di Santa Cruz della Sierra in Bolivia (2017), alla Kichik QalArt, Yarat, Baku, Azerbaijan (2015), alla Galleria d’arte moderna di Torino (parte del ciclo Vitrine 270°),  alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con "Greater Torino"(2010). Ha partecipato a programmi di residenza internazionali quali nel 2017 Kiosko Santa Cruz della Sierra, Bolivia, nel 2015 HIAP Residency Program a Helsinki, a Yarat, Baku, Azerbaijan; nel 2012 a SYB Artist Residency Beetsterzwaag, in Olanda; nel 2011 a Capacete, Rio de Janeiro- San Paolo, Brasile, per RES.O’ international, nel 2010 al Pact Zollverein a Essen, e nel 2008 al Centre International d'Accueil et Récollet di Parigi.