Vestire libri, immaginare mondi

Il calcio, quello che già Pasolini definiva “l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo”, ha svolto un ruolo decisivo in Italia sia per la cultura di massa, sia per l’élite intellettuale, venendo a definire un vero e proprio immaginario comune che ha investito tutte le arti. Non è un caso che uno dei più amati poeti del Novecento italiano, Umberto Saba, abbia dedicato ai calciatori e alla pratica collettiva del “tifo calcistico” una serie di poesie amatissime anche da un pubblico estraneo al linguaggio poetico: Cinque poesie sul gioco del calcio. Nella stretta contemporaneità, Valerio Magrelli ha raccontato, in pagine di rara leggerezza e intelligenza, l’infanzia e la giovinezza di un’intera generazione accomunata dalle partite di calcetto (le loro delusioni, le loro imprese miracolose e addirittura eroiche) nella Roma degli anni Novanta e Duemila (Addio al calcio, Einaudi 2010).

Dopo la lettura di un piccolo estratto dei testi citati forniti in fotocopia, il workshop intende invitare gli studenti a lavorare sul rapporto tra due pratiche apparentemente così distanti come il calcio e la letteratura, utilizzando come strumento di mediazione il prodotto artistico e, in particolare, l’illustrazione e la fotografia. A partire dalle cover book di noti illustratori e graphic designer quali Riccardo Falcinelli, Maurizio Ceccato, Luigi Bicco, Marina Sagona, gli studenti produrranno degli elaborati – nati dal confronto e dal dibattito delle loro idee – che siano in grado di reinterpretare i testi proposti alla luce della sensibilità contemporanea, per rendere più accattivante e fruibile il contenuto letterario ai lettori d’oggi e per acquistarne di nuovi.

Dentro il libro, fuori dal libro: gli studenti, guidati dal tutor che fornirà loro delucidazioni sul lavoro di responsabile commerciale (promozione e rapporto coi circuiti di vendita) e di ufficio stampa (comunicazione – dalla preparazione del comunicato per i giornalisti agli incontri, presentazioni, fiere e festival), lavoreranno su due strade parallele, ovvero sui due possibili sviluppi del progetto al quale si è lavorato nei primi due giorni di workshop. Il primo: promozione e comunicazione del libro illustrato/con apparato fotografico (ambito editoriale). Il secondo: allestimento, promozione e comunicazione di una mostra dei lavori artistici realizzati a partire dai testi letterari (ambito artistico). Gli studenti si cimenteranno quindi con una simulazione di promozione e comunicazione del prodotto culturale.

Dotazioni di base per studenti (cosa devono portare con sé): macchina fotografica (se si ha) e blocco appunti

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Curatore del workshop:
Giorgio Ghiotti
Giorgio Ghiotti è nato a Roma, dove si è laureato in Lettere moderne e italianistica contemporanea. Ha esordito nella narrativa con la raccolta di racconti Dio giocava a pallone (nottetempo) e nella poesia con Estinzione dell’uomo bambino (Perrone). Ha inoltre pubblicato la raccolta di ritratti e interviste a grandi scrittrici e poetesse italiane Mesdemoiselles. Le nuove signore della scrittura (Perrone), il romanzo Rondini per formiche (nottetempo), il saggio narrativo Via degli Angeli (Bompiani) e la raccolta poetica La città che ti abita (Empirìa), finalista al Premio L’Aquila 2017. Attualmente è lettore e consulente per la narrativa in lingua italiana e inglese presso la casa editrice Bompiani. Si è occupato di critica letteraria sulle pagine culturali dell’“Unità”. Collabora con riviste e blog culturali quali “Nazione indiana”, “Nuovi Argomenti”, “minima&moralia”, “Interno poesia”. Ha tenuto incontri e conferenze sulla letteratura e sull’editoria contemporanea in diversi contesti nazionali e internazionali, tra i quali: Fiera internazionale del libro di Abu Dhabi, Università di Budapest, Istituto di Cultura italiana di Stoccarda, Casa internazionale della poesia di Milano, Casa delle Letterature di Roma, Festivaletteratura Mantova, Salone internazionale del Libro di Torino, Pordenonelegge, Festival delle Letterature di Roma, Bologna in Lettere.